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Paragrafo 9 . Il Sacro Romano Impero e la sua disgregazione.

     
L'impero,  allargatosi  ancora dopo la  sconfitta  dei  sassoni  e  la
penetrazione  dei franchi nella Spagna settentrionale, fu amministrato
da  Carlo Magno (800-814) con lo stesso metodo dei legami personali  e
delle  assegnazioni di terre, che dette vita ad un  sistema  politico-
sociale  pi  tardi definito "feudalesimo". Marchesi, conti  e  duchi,
investiti  d'autorit  dall'imperatore,  si  insediarono  su  tutti  i
territori  europei,  nominando a loro volta,  con  la  stessa  prassi,
numerosi  vassalli  subalterni,  i valvassori.  Anche  le  istituzioni
ecclesiastiche furono riformate, grazie all'opera prestigiosa  di  una
congrega  di intellettuali chiamata Schola Palatina, stabilita  presso
la corte imperiale.
     Il  sistema di successione in vigore nella monarchia franca -  la
divisione paritaria del regno tra i figli del monarca - fin  tuttavia
per disgregare un impero cos vasto. Gli eredi di Ludovico il Pio (814-
840), figlio di Carlo
     
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     Magno,    dopo   essersi   combattuti   aspramente,    pervennero
all'accordo  di  Verdun (843), secondo il quale i territori  imperiali
furono  spartiti  in  tre entit: una occidentale,  che  corrispondeva
grosso  modo  alla  Gallia;  una  orientale,  composta  dai  territori
germanici;  ed  una  mediana,  che  comprendeva  l'Italia,  e  al  cui
assegnatario veniva attribuito il titolo d'imperatore.
     Mentre  il  beneficio  conferito a  conti  e  marchesi  diventava
praticamente  ereditario  dopo  il capitolare  di  Quierzy  (877),  le
incursioni di saraceni, vichinghi ed ungari, che flagellarono l'Europa
per  circa  un secolo, frantumarono ulteriormente l'autorit  dei  tre
regni  e  contribuirono all'instaurazione di una miriade di  potentati
locali.
     La  riaffermazione dell'autorit imperiale da  parte  del  re  di
Germania,  Ottone primo di Sassonia (962-973), e dei suoi  successori,
fu  transitoria:  la  concezione della sacralit  e  dell'universalit
dell'impero,  infatti, era sempre pi indebolita dalla  rivendicazione
della  autorit  temporale  da  parte  del  papa  e  dall'aumento  dei
proprietari terrieri.
     In  Oriente, invece, l'impero bizantino continuava ad  essere  un
organismo  forte ed accentrato, mentre quello arabo mostrava  i  primi
segni della divisione.
